Cognizione riflessiva: o di come il tuo cervello cerca di non farsi esplodere

Ok designer, siediti e respira profondamente, perché oggi parliamo di quella cosa preziosa che non dovresti mai sprecare: la capacità del cervello dei tuoi utenti di pensare profondamente. Gli studiosi la chiamano “cognizione riflessiva”, ed è quel processo mentale che combina problem solving, decision making e ragionamento in un unico, delizioso cocktail di sforzo cerebrale.

È come un bonus giornaliero di energia mentale: i tuoi utenti ce l’hanno, ma preferirebbero usarlo per decidere cosa fare della loro vita invece che per capire come diavolo si cambia il carattere nel tuo form di contatto.

Il cervello è fondamentalmente un pigrone (e fa bene)

Hai presente quando apri Netflix e passi 40 minuti a scorrere il catalogo per poi finire a riguardare per la millesima volta The Office? Ecco, quello è il tuo cervello che va in tilt per troppe opzioni. E indovina un po’? Quella frustrazione che provi è cognizione riflessiva sprecata, energia mentale che avresti potuto usare per qualcosa di più utile, tipo decidere cosa ordinare per cena (ok, forse non è il miglior esempio di scelta facile).

Quando il tuo design diventa un vampiro di energia mentale

Pensa a quell’ultimo sito di ecommerce che hai progettato. Sì, proprio quello dove hai messo 15 filtri, 8 categorie, 23 sottocategorie e un menu a tendina che si apre come l’albero genealogico dei Targaryen. Stai praticamente rubando energia mentale preziosa ai tuoi utenti, energia che potrebbero usare per decidere cosa comprare invece che per capire come usare la tua interfaccia.

Il trucco del “meno ma meglio”

Amazon non ti mostra tutte le specifiche tecniche di un prodotto nella pagina principale. Non perché Jeff Bezos sia tirchio con i pixel, ma perché sa che il tuo cervello ha un budget limitato di decisioni complesse da prendere ogni giorno. E francamente, nessuno vuole spendere questo budget prezioso cercando di capire come chiudere quel maledetto popup.

L’arte di preservare l’energia mentale

Ecco alcuni trucchi per non trasformare il tuo design in un ladro di energia cerebrale:

  • Se stai progettando un’interfaccia e ti viene voglia di aggiungere “solo un’altra opzione”, fermati e vai a farti un caffè
  • Ricordati che i tuoi utenti vogliono conservare la loro cognizione riflessiva per decisioni importanti, non per capire come salvare un file
  • Se la tua interfaccia richiede più di 3 secondi per capire cosa fare, stai rubando tempo prezioso al cervello di qualcuno

La scorciatoia mentale è tua amica

Il cervello umano ama le scorciatoie perché sa che deve conservare energia per le decisioni che contano davvero. È come quando vai al supermercato: non vuoi sprecare energia mentale analizzando filosoficamente ogni marca di pasta, vuoi conservarla per decidere se è il momento giusto per cambiare lavoro o iniziare quella dieta che rimandi da tre anni.

P.S. Se questo articolo ti ha fatto venire il mal di testa, probabilmente i tuoi design stanno facendo lo stesso effetto ai tuoi utenti. Ma ehi, almeno ora sai perché stanno scappando dal tuo sito più velocemente di quanto tu riesca a dire “troppe opzioni”!

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