Ragazzi, sedetevi che questa è bella. Almeno secondo quanto dicono dalla Cina – e sappiamo tutti che con la trasparenza non è che abbiano proprio un rapporto idilliaco. Sapete tutte quelle notizie su come Google, OpenAI e compagnia bella stiano bruciando miliardi su miliardi per sviluppare la loro AI? Beh, un gruppetto di nerd cinesi sostiene di averli appena fatti sembrare degli idioti spendendo l’equivalente di quello che Big G brucia in pausa pranzo.
David contro Golia (versione nerd)
Stando a quanto dichiarato da DeepSeek – e prendete questi numeri con le pinze perché verificarli è praticamente impossibile – avrebbero fatto qualcosa di assolutamente ridicolo. È come se tu partecipassi alla 24 ore di Le Mans con una Panda e vincessi. Dicono di aver speso solo 6 milioni di dollari – praticamente gli spiccioli che Sam Altman trova nel divano – per creare un modello AI che starebbe facendo sudare freddo i big player della Silicon Valley. Se è vero, è pazzesco.
L’Arte di Arrangiarsi (Versione 2.0)
Ora, potreste pensare: “Vabbè, ma le sanzioni americane non dovevano bloccare lo sviluppo tech in Cina?” SORPRESA! Secondo loro – e sottolineo secondo loro – non solo non hanno funzionato, ma potrebbero aver fatto l’effetto opposto. Ovviamente verificare questi claim è complicato quanto trovare un ago in un pagliaio digitale, ma se fosse vero sarebbe come quando i tuoi provano a impedirti di fare qualcosa e tu trovi 47 modi diversi per farla comunque.
La Vera Figata (Presunta)
La cosa DAVVERO assurda – sempre secondo quanto dichiarato, eh – è come l’avrebbero fatto. Invece di buttare potenza bruta sul problema (il classico approccio americano del “più soldi = più risultati”), questi geni sostengono di aver dovuto usare il cervello. Parlano di un sistema chiamato “Mixture of Experts” che, tradotto dal nerdese, significherebbe “fare di più con meno”. Ora, quanto di questo sia reale e quanto sia marketing alla cinese, è tutto da verificare.
Perché Dovresti Fregarti di Questa Storia (Con Beneficio del Dubbio)
- Dicono Che Costa Due Spicci: Mentre i modelli americani ti costano un rene per token, questi ragazzi affermano di farti pagare 0.10$ per milione di token. È tipo passare da Prada ai cinesi… oh, aspetta.
- È Open Source: Questo almeno è verificabile – CHIUNQUE può guardare il codice. Non serve essere Elon Musk per permettersi di giocare con l’AI seria. Anche se quanto funzioni davvero bene è tutto da vedere.
- Sarebbe Efficiente: Mentre in America buttano server su server, questi ragazzi dichiarano di fare la stessa roba con molto meno. Ma sapete com’è, tra il dire e il fare…
Cosa Ci Insegna Questa Storia (Se È Vera)
- I soldi non sono tutto (sempre che i numeri dichiarati siano veri)
- Quando ti mettono all’angolo, o ti arrendi o diventi creativo (o fai un ottimo lavoro di PR)
- L’open source è interessante, ma va verificato nella pratica
- Mai sottovalutare un gruppo di nerd motivati con risorse limitate (o la capacità della Cina di fare PR)
Conclusione
Mentre i giganti tech americani continuano a giocare a “chi ce l’ha più grosso” in termini di budget e server farm, questa piccola azienda cinese potrebbe aver dimostrato che con un po’ di ingegno si possono ottenere risultati incredibili. O magari è solo un’ottima operazione di marketing. Chi lo sa? In Cina è più difficile da verificare dei backup che ti prometti sempre di fare.
È un po’ come quando al liceo c’era quello che diceva di non aver studiato niente ma prendeva tutti 10. Magari era un genio, o magari aveva il libro sotto al banco. In questo caso, prima di gridare al miracolo, aspettiamo di vedere risultati verificabili e indipendenti.
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