Designer vs Developer: come non farsi la guerra (e creare prodotti decenti)

Ok gente, oggi parliamo di quella relazione complicata quanto un triangolo amoroso: designer e developer che lavorano insieme. Sapete, quella situazione in cui il designer vuole font personalizzati da 17.3px e il developer sta già pensando a come dare le dimissioni.

Il Data Drama

Prima grande verità: lavorare con i dati fa schifo. No, aspetta, mi correggo: lavorare con i dati fa schifo SE non hai la più pallida idea di che cazzo stai facendo. E indovinate un po’? La maggior parte di noi non ce l’ha.

Il lorem ipsum è morto (e ce lo siamo meritato)

Parliamoci chiaro: se stai ancora usando Lorem Ipsum nei tuoi design finali, meriti di essere pagato in monopoli. Va bene nelle prime fasi, quando stai ancora scarabocchiando idee, ma se arrivi dal developer con un design pieno di Lorem Ipsum, stai praticamente dicendo “Ehi, non ho la più pallida idea di come funzionerà questa roba con dati veri”.

La saga dei nomi troppo lunghi

Storia vera: designer fa un bellissimo design con spazio per “Nome Utente”. Developer implementa. Arriva l’utente Massimiliano Giangiacomo Von Hauteville III, e boom! Il layout esplode come i tuoi sogni di diventare ricco con le crypto nel 2022.

E non parliamo neanche delle traduzioni. Quella parola che in italiano occupa tre caratteri? In tedesco diventa praticamente un romanzo di Kafka.

La regola d’oro dei dati

Se stai progettando qualcosa senza aver mai visto i dati reali che ci andranno dentro, stai praticamente guidando bendato. È come cucinare senza aver mai visto gli ingredienti – potresti anche fare una carbonara con la panna (e se lo fai, dovresti vergognarti).

Loading state: l’arte di non far incazzare la gente

Ricordate i tempi di Internet Explorer quando caricavi un’immagine riga per riga come se stessi guardando uno strip tease digitale? Ecco, nel 2025 se il tuo sito fa così, la gente ti odia. Punto.

Come non fare schifo con i loading state:

  1. Skeleton Loading: Quei rettangolini grigi che pulsano mentre carica il contenuto. Non è rocket science, ma fa sembrare la tua app del 2025 e non del 1995
  2. Progress Bar Oneste: Se dici “15 minuti” devono essere 15 minuti, non “tra 15 minuti ti dico altri 15 minuti” come fa Windows
  3. Spazio Pre-allocato: Se sai che sta per arrivare contenuto, lascia lo spazio. Non c’è niente di più irritante di un layout che salta come un canguro in caffè

Come Non Essere un Design-hole

(Sì, ho inventato questa parola, fatevela piacere)

  1. Parla con i Developer: E non solo per dire “è pronto in Figma, buildalo”. Parlaci PRIMA di fare il design
  2. Usa Dati Reali: O almeno dati che sembrano reali. “John Doe” come nome utente nel 2025? Sul serio?
  3. Pensa agli Edge Case: Cosa succede se qualcuno non carica la foto profilo? O se carica una gif di un gatto che balla? (succederà, fidati)

Come Non Essere un Dev-hole

(Sì, anche questa l’ho inventata)

  1. Non Fare il Superiore: Solo perché sai cos’è un algoritmo di sorting non significa che il design sia “roba da bambini”
  2. Comunica i Limiti Tecnici: Se qualcosa è impossibile o richiederà sei mesi di sviluppo, dillo PRIMA
  3. Pensa all’Esperienza: Non è tutto “funziona/non funziona”. A volte “funziona male” è peggio di “non funziona”

Facciamo pace

La verità è che designer e developer sono come gin e tonic: separati possono essere interessanti, ma insieme creano magia (e potenzialmente mal di testa se esageri).

Se sei un designer, ricordati che i tuoi bellissimi design dovranno vivere nel mondo reale, non solo su Dribbble. Se sei un developer, ricordati che gli utenti sono persone reali, non macchine che processano JSON.

P.S. Se questo articolo ti ha fatto incazzare, probabilmente sei parte del problema. Ma ehi, almeno ora sai come risolverlo! (O almeno come far finta di saperlo risolvere, che nel 2025 è praticamente la stessa cosa)

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